| Conclusione
Risulta evidente
come l'Aloe Arborescens sia una pianta in
grado di fornire all'uomo tutti gli elementi
essenziali per il mantenimento della buona
funzionalità cellulare, per l'avviamento
dei principali processi metabolici, per
il buon funzionamento degli equilibri di
membrana, per il trasporto di produzione
e di energia.
Per il contenuto in Acemannano, si propone
come un interessante fattore d'aiuto nel
combattere il cancro, malattia purtroppo
ad eziologia tuttora ignota, ma che comporta
lo squilibrio sia metabolico, sia immunitario
del nostro organismo. Proprio in base a
questa considerazione, non essendo ancora
in grado di colpire con medicamenti specifici
le cellule neoplastiche di cui non è
noto il fattore scatenante, un importante
aiuto può essere l'utilizzo contemporaneo
di più terapie biologiche atte a
colpire la cellula da più parti;
ovvero cercando di ripristinare l'apporto
vitaminico e di minerali,stimolando il Sistema
Immunitario a reagire.
Il Sistema Immunitario è estremamente
complesso, non si finisce di scoprire sempre
nuove componenti tra le varie interleuchine
che esso produce. L'Aloe Arborescens è
in grado di stimolare, in particolare, la
produzione di Linfociti T Helper, con conseguente
secrezione di interleuchine. Si pensa che
associare l'Aloe all'immunoterapia con Lipopolisaccaridi
e Melatonina possa favorire in maniera più
completa l'attivazione del Sistema Immunitario
in toto e non solo di alcune sue frazioni.
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